Dipendenza dal sesso, dal piacere all’ossessione

dipendenza dal sesso

Il desiderio sessuale caratterizza ogni essere umano, in diversi modi ed espressioni. Avere un partner – fisso o occasionale – con il quale condividere la propria intimità è una inclinazione del tutto naturale che, però, in alcuni casi diventa un’ossessione, un qualcosa di incontrollabile e patologico, in poche parole, una dipendenza.

La dipendenza dal sesso, dunque, trasforma i momenti erotici e intimi, in una necessità imprescindibile. La domanda che ci si pone, a questo punto, è la seguente:

Quando si può parlare effettivamente di dipendenza dal sesso?

Un soggetto dipendente dal sesso non percepisce più l’atto sessuale come un piacere, ma come un bisogno continuo, incontrollabile e impellente. Il sesso, dunque, diventa una sorta di medicina per l’ansia, l’agitazione e i problemi che affliggono la vita sociale e lavorativa. Il sesso, inoltre, viene concepito come strumento di rivalsa, per affermarsi e sentirsi capaci, rispetto al senso di inadeguatezza che, nei momenti normali, affligge il soggetto. Anche se cerca di darsi una regolata, i tentativi falliscono poiché schiacciati dal senso di inferiorità.

La dipendenza sessuale viene definita, dallo psicologo Sameer Parikh, come “una situazione in cui fare sesso è visto come l’unica priorità di una persona, spingendola a trascurare tutti gli altri aspetti importanti della vita, come il lavoro, il sonno e la vita sociale.” La dipendenza e la compulsività verso il sesso – come afferma il dottore – include qualsiasi comportamento sessuale attuati in modo ossessivo, incontrollato e irrazionale, al punto da diventare auto-distruttivo. Le persone con questa diagnosi, sentono o possono avere poco controllo sul sesso e possono aver bisogno di una terapia psicologica o medica.”

Come riconoscere la dipendenza sessuale nel partner

Se sospettate che il vostro partner sia dipendente dal sesso, potete tenere in considerazione dei comportamenti che possono essere delle spie d’allarme:

  • Si lamenta della poca creatività dei rapporti sessuali che avete: i rapporti intimi “normali” non lo stimola, poiché sempre alla ricerca di nuove emozioni, magari derivate da prestazioni simili a quelle delle pornostar.
  • Ha una doppia vita: non riesce a essere monogamo o legato a un solo partner e, pertanto, intrattiene relazioni extra per incrementare la propria gratificazione sessuale.
  • Non riesce a far a meno di materiale pornografico: sente piacere nel guardare film, giornali a sfondo sessuale, cercando tale materiale in edicola, in rete e nei momenti meno propensi ed opportuni.
  • Pensa sempre al sesso: trascura le proprie responsabilità lavorative, la propria vita sociale e spirituale, per dare spazio unicamente alla sua ossessiva passione.
  • Scappa dopo il sesso: ciò accade perché è consapevole che il suo è un desiderio compulsivo che non riesce a controllare.
  • Non si cura dei problemi legali che può avere a causa della sua dipendenza dal sesso: può mettere in atto atti osceni in luogo publico, andare con una prostituta, inscenare atti esibizionistici o voyeristici.

Finora abbiamo parlato degli uomini. Anche le donne, però, possono essere dipendenti dal sesso e diventare, così, delle ninfomani quando:

  • Cercano lo sguardo degli uomini: vogliono che tutte le attenzioni siano catalizzate su loro stesse, per il puro piacere di attirare l’uomo, al di là della sua avvenenza o bellezza.
  • Crede che tutti vogliano portarsela a letto: vive con l’idea che tutti la desiderino e che lei sia l’unica al mondo in grado di saziare il bisogno di sesso di qualunque anima affamata.
  • Non è mai sola: è sempre impegnata in una relazione, con compagni anche molto diversi l’uno dall’altro. Fanno numero, non vengono considerati come persone.
  • Il sesso è onnipresente: in qualsiasi discorso intavoliate con lei, puntualmente lo erotizza e lo conduce al sesso, che è una vera e propria droga.
  • Sesso ai primi incontri: non gli importa con chi faccia sesso, né dell’età dell’uomo che ha avanti. Quello che conta è fare l’amore subito, per nutrire i propri bisogni fisici.
  • Se rifiutata, cade in depressione: se un uomo rifiuta di fare sesso con lei, sentirà il rifiuto come un affronto che si trasforma in stati depressivi.

Se vi accorgete che il vostro partner – uomo o donna che sia – sviluppa la dipendenza dal sesso vi accorgerete che rifiuterà ogni vostro aiuto per risolvere la situazione. Pertanto, dovrete armarvi di tanta pazienza e cercare di convincerlo a rivolgersi a uno specialista che può consigliargli dei trattamenti e delle terapie da intraprendere per poter intraprendere un percorso di cura e guarigione, affinché torni a vivere il sesso in modo sano e non ossessivo.

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.